Possession
aprile 13th, 2005
Per quanto continuasse a tenerselo stretto, e a mangiarlo con crescente voracità, il piccione aveva già visto il passerotto che si avvicinava con curiosità al proprio cibo. Sapeva anche che benchè avrebbe potuto schiacciarlo, il passerotto era più piccolo ed agile di lui e gli sarebbe sfuggito. E allora si affrettava a saziarsi. Ma ecco che il passerotto già spicca il balzo, il piccione allora tenta un ultimo vano boccone, poi cede il passo.
Il piccione ricorderà l’amaro, e quei dolci attimi frenetici di piacere, ed intanto,
Oggi, chi splende, è stato innanzi tutto testimone del nostro ultimo, afono attimo.
- Epitaffi, capitolo chiuso.
