Era un inverno insolito. In realtà l’inverno stava anche finendo, ma nevicava lo stesso. Copiosamente. Tutto il tempo. Come nel cuore di quel ragazzo, che con solchi più o meno profondi, segnava il suo passaggio nella neve spessa.
Ad un tratto alzò lo sguardo. Guardo innanzi a sé attraverso gli occhiali appannati. Degli occhi, profondi e penetranti, si scambiarono uno sguardo con i suoi. Erano gli occhi di una donna dai capelli castani, e anche lei portava degli occhiali appannati.