Lui era solito sfiorarle il collo allo spuntare del sole; le sue labbra calde e dolci la cullavano in un’estasi senza tempo, in cui ogni tremito del corpo era un sussulto vitale aperto verso nuove sensazioni di piacere.
Tutto questo però, quella mattina non accadde.
Sono fiero di Bacio sul collo: innanzitutto è stato il secondo racconto scritto in breve tempo, e ciò non può che farmi ben sperare per il futuro, e in secondo luogo (ma non meno importante) perché l’ho scritto privo d’ispirazione, ma dicendomi semplicemente “ora mi siedo e scrivo qualcosa”. Insomma, un passo in più verso la scrittura professionale
Buona lettura!