Nel 2014 verrà lanciato nello spazio lo James Webb Space Telescope, il successore di Hubble.
Hubble venne lanciato nel 1990 (il 24 aprile) e fin’ora ha regalato all’umanità scoperte sensazionali, consentendo l’esplorazione profonda della Via lattea e di identificare più di 400 pianeti extrasolari.
Osservando la luce delle stelle e delle galassie più lontane gli astronomi leggono nel passato dell’universo, questo perché la luce viaggia a una velocità finita e quando giunge ai nostri occhi\telescopi porta con sé il ricordo di epoche passate da moltissimo tempo.
Hubble fu progettato per esplorare la luce nella fascia del visibile e dell’ultravioletto. Tuttavia se si vuole risalire alle origini dell’universo bisogna esplorare la luce infrarossa (che ha una lunghezza d’onda molto più ampia), perché l’universo è in continua espansione da 13,7 miliardi di anni e in questo espandersi si trascina dietro anche la luce, che viene sempre più “tirata” verso l’infrarosso (quindi, tra milioni di anni, le stelle potrebbero non essere più visibili a occhio nudo).
Lo JWST ha proprio questo scopo. Cosa ancora più entusiasmante è la distanza dalla terra in cui stazionerà: 1,5 milioni di kilometri! Contro i “soli” 569 di Hubble.
Il 2014 sarà quindi una data importante per l’astronomia, ci si aspetta una sorta di rivoluzione e una comprensione ancora più profonda dei processi che hanno dato origine al nostro universo e alla vita : )
Fonti:
- Newton (Aprile 2010)