Genere: Racconto Iniziato: 25 Marzo 2005 Terminato: 26 Marzo 2005 Versione: Completo
E il bambino era sulla spiaggia, raccoglieva conchiglia dopo conchiglia per lei, la bambina, colei che dormiva all’ombra di una rosa, in quel grande e nobile lettone di quella grande e nobile villa. La rosa, triste e sola, era piegata giù dal mobiletto, verso la dormiente che, pallida, destava le preoccupazioni di molti.
Ma cosa poteva fare un bambino?
Aria Dimenticata, durante la lettura, mi ha dato un senso di tristezza generata dalla figura della piccola protagonista e dalla situazione/condizione in cui si trova/trovava... Fortunatamente questa sensazione era sbagliata perché alla fine si ha una svolta che mi ha fatto sorridere e rasserenare.
Le figure "secondarie" presenti nel racconto rispecchiano tantissimo queste parole:
C' era chi era incapace a sognare... e chi sognava già (cit. canzone dei Negrita – Ho Imparato a sognato)
...forse mi sbaglio, forse no, ma l’impressione che ho avuto è più o meno questa! Sì, perché la bambina stava sognando (in un certo senso) e coloro che cercavano la cura alla fine risultavano troppo incollate alla realtà! :)
L’immagine della rosa che segue l’intera vicenda, l'intera vita della piccola e come lei soffre è bellissima! Sembra quasi anticipi quel che verrà, la soluzione che non arriva solo perché si sta seguendo la strada sbagliata chiedendo consiglio, in questo caso, a dotti medici e sapienti quando invece basterebbe così poco al risveglio.
Complimenti Riccardo!...hai fatto centro di nuovo! ;) ...e mi complimento anche con il tuo amico per l’idea che avete avuto!
Aria Dimenticata
Genere: Racconto
Iniziato: 25 Marzo 2005
Terminato: 26 Marzo 2005
Versione: Completo