Microcosmi, macrocosmi
27 dicembre, 2008
Volando su cieli variopinti l’umanità traccia i solchi del proprio passaggio.
Tra millenni di millenni, essi non saranno neanche più un ricordo nella memoria dell’universo; tutte le sofferenze, le gioie e gli screzi che tingono quei cieli e che permeano d’importanza le nostre lunghe vite non saranno che l’ombra dell’ombra di un eco distante, nel corpo di un universo ancor giovane.
Intrecciando e vivendo appieno quei pochi istanti di vita che sono loro concessi, gli elementi principi della Natura lasciano le orme del loro passaggio.
Tra milioni di millenni, essi avranno invecchiato l’universo, le ombre del loro passato saranno diventate la memoria del presente, nonché una vita per una nuova “umanità”.
Waiting for me
15 agosto, 2008
A volte temo che voi ve ne andiate, lasciandomi indietro. E questa paura è tale da farmi perdere l’orientamento.
Ma qui ci sono molti che hanno bisogno di voi, ve l’assicuro. Persone splendide che meritano di non vivere più di sole speranze, ma anche di qualche occasione per riscattarsi, per proteggere i loro cari, per dar loro un mondo migliore in cui vivere.
Quindi aspettatemi, personaggi miei, tornerò a raccontare le vostre storie.
Percorsi e ricorsi
9 febbraio, 2008
La vita è una scia di penny luccicanti, che può essere percorsa solo andando avanti. Questo l’abbiamo appurato qualche post addietro.
Approfondiamo, diciamo che passo dopo passo, scegliamo quali di questi penny raccogliere e quali invece scambiare.
Questi ultimi una volta lasciati, è probabile che non li troveremo mai più; finiranno lontano, lungo il marciapiede, o addirittura sulla strada.
I percorsi possibili sono milioni, le indicazioni risibilmente poche e ogni incrocio esige un pedaggio.
Qual’è uno dei rischi più grandi? Quello di ritrovarsi a un incrocio, vedere innanzi a sé la strada che condurrà a uno dei propri obbiettivi, ma aver lasciato il penny per pagare il pedaggio molti, dannatissimi, passi indietro.
Ed essere così costretti a girarci intorno per chissà quanto tempo…
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Notti invernali
20 gennaio, 2008
Le notti invernali profumano di vita.
Provate, cacciate fuori il naso in una notte invernale e inspirate profondamente.
E’ come se il freddo trattenesse tutte le emozioni che hanno caratterizzato la giornata, prima di donarle nuovamente al sole.
L’universo non sa parlare.
17 gennaio, 2008
Noi tutti siamo parte della danza del mondo.
Milioni di persone, di animali, di piante,
le nostre anime si uniscono, dando vita alla coscienza universale.
In essa si mescolano esperienze e vite così diverse che altrove si respingerebbero, o peggio, caccerebbero.
In essa hanno luogo i corsi e i ricorsi, in essa il battito di tutti quei cuori è tanto assordante da diventare muto.
Ma basta tendere l’orecchio e meditare per cogliere l’intimo lamento della storia, per capire quanto l’universo avrebbe da dirci, se solo sapesse come farsi ascoltare.
Tale, però, è il compito dell’artista: ascoltare il pianto dell’universo, e tramandarlo al prossimo come se fosse il più splendente dei sorrisi.
Lucky Penny
6 ottobre, 2007
Ultimamente sono molte le opportunità che ho trovato li, sul ciglio della strada, come se fossero state lasciate cadere da un pedone distratto. Le mie avide mani si sono allungate per raccoglierle, e spero solo che la mia saggezza sia stata abbastanza in gamba da distinguere i penny fortunati, da quelli di cioccolata.
Rosina
27 marzo, 2007
Per quanto una persona possa non essere religiosa, riscalda il cuore aver fede nel fatto che ora ti trovi nel posto a cui hai dedicato tanto. Purtroppo non è un viaggio dal quale tornerai e io, con grande rammarico, non ho potuto darti l’ultimo saluto; l’unica cosa che mi rimane da fare è dedicarti delle parole che ti ricordino e ringrazino, seppure sul web, mantendendomi l’impegno di fare il possibile perché esse rimangano come sulla pietra.
Grazie Rosina, sei stata una persona buona che è riuscita nel difficile compito di mantenere degli ideali per tutta la vita. Essi ti hanno accompagnato nella tua crescita, da bambina a ragazza, da ragazza a donna, da donna a madre e, ancora più dolce, da madre a nonna. Sono sopravvissuti alla guerra e alla sua intrinseca disperazione, uscendone forse ancora più rafforzati. Ti hanno reso una persona sensibile capace ad Amare. Questa è, in fondo, la forza dei sogni.
Da quel poco che ti ho conosciuta posso dire con certezza che questa capacità hai sempre cercato di utilizzarla al meglio per insegnare e proteggere le persone a te care. Grazie per averlo fatto, grazie per aver aiutato a crescere Valentina, tua nipote e la donna che Amo, mettendo in gioco tutto il tuo cuore per lei e la sua bellissima famiglia. Anche a me sei riuscita a insegnare, fornendomi il punto di vista che da sempre cercavo, quindi grazie e addio, Rosina.
Stammi bene lassù, te lo auguro con tutto cuore.
- Riccardo D’Angelo *
HQ.
23 agosto, 2006
Con quelle parole nell’anima, aprire il pugno, e trovare tutto il mondo sul palmo della propria mano.
Non è fantastico?
“E così, hai paura di non riuscire a rialzarti?”
Grazie compagna mia, perché ancora una volta, m’hai illuminato il cammino nel più dolce dei modi.
By your side
29 luglio, 2006
Semplicemente…
6 marzo, 2006
I LOVE YOU, MY CHISE!
